“Nos Voyages Immobiles” by Maurice Pefura

Curated by BHMF

THE EXHIBITION:

Nos Voyages Immobiles is an installation by Maurice Pefura invested in cycles of mobility, architectural stockpiling and aspirations of good fortune. The work brings together the sculptural figuration of the artist with his architectural based 2D works. The urban landscape, and the allusion to the waters of diaspora embed the space with layers of the timelessness and of contemporaneity riddled with the continuities of social and geographical movement of people in the world. Pefura grants us the opportunity to refect upon movement frozen in the stativity of claims of investment in social “progress”.

The title, in reference to collective travel and immobility, ground the viewer in a implicated state of inaction. The reflective pool of the floor piece and the rhythmic layers of the wall transcend the figure sunken in the shallow water and close the distance between aspirations towards the collectivity of tenement style accommodation and the desolating isolation of travel. The ropes that traverse the space force and choreograph the viewers movement and introduce a metaphysical understandings of memory and cultural baggage. Fortune and luck are embedded in the support for the wall painting. Composed of used lottery tickets of failed attempts to-get-rich quick or cyclical addictions to gambling this wall is unsurpassable and all encompassing at the same time.

Created as a site specific installation for the V° Edition of Black History Month Florence whose theme for 2020 is OBBLIGATO, a meditation on social obligations and the need for alternative narrations, this work takes on a call to action and a desire for proactive engagement in dragging the transnational conversation on migration from its stagnancy into new territory.

Nos Voyages Immobiles è un’istallazione di Maurice Pefura che esplora i cicli di mobilità, accatastamento architettonico e aspirazioni alla fortuna. L’opera riunisce sculture figurative ad opere architettoniche in 2D. Il paesaggio urbano, e l’allusione alle acque della diaspora iniettano lo spazio con strati di atemporalità e di contemporaneità crivellati dalla continuità del movimento sociale e geografico delle persone nel mondo. Pefura ci offre l’opportunità di riflettere sul movimento congelato nella staticità delle rivendicazioni dell’investimento nel “progresso” sociale.

Il titolo, fa riferimento ai viaggi collettivi e all’immobilità, pone lo spettatore in uno stato implicito di inazione. La piscina riflettente del pavimento e gli strati ritmici della parete trascendono la figura affondata nell’acqua bassa e chiudono la distanza tra le aspirazioni verso la condivisione dell’alloggio collettivo e il desolante isolamento del viaggio. Le corde che attraversano lo spazio coreografano il movimento degli spettatori e introducono una comprensione metafisica della memoria e del bagaglio culturale. La fortuna e la scomessa sono incastonate come supporto per la pittura murale. Composto da biglietti della lotteria usati, di tentativi falliti di arricchirsi rapidamente o di dipendenze cicliche al gioco d’azzardo, questo muro è insuperabile e allo stesso tempo tutto ciò che riusciamo a vedere.

Quest’istallazione nasce come site specific per la V° Edizione di Black History Month Florence, il cui tema per il 2020 è OBBLIGATO, e presenta una meditazione sugli obblighi sociali e sulla necessità di narrazioni alternative. Quest’opera assume un richiamo all’azione e un desiderio di impegno propositivo nel trascinare la conversazione transnazionale sulla migrazione dal suo ristagno verso un nuovo territorio.

THE ARTIST:

Maurice Pefura was born in Paris to Cameroonian parents, he lives and works in Milan. He is an architect by training but has always centered his work on painting and installations. Pefura’s work has been exhibited in several solo and group shows in spaces around the world, including: MAXXI, FM Centro per l’arte contemporanea, Dakar Biennial and the Smithsonian Museum.

Maurice Pefura è nato a Parigi da genitori camerunensi, vive e lavora a Milano. È un architetto di formazione, ma ha sempre incentrato il suo lavoro sulla pittura e sulle installazioni. Il lavoro di Pefura è stato esposto in diverse mostre personali e collettive in spazi di tutto il mondo, tra cui: MAXXI, FM Centro per l’arte contemporanea, Biennale di Dakar e Smithsonian Museum.

EXHIBITION OPENING:

EXHIBITION DETAILS:

OPENING:

11th February 2020, 6:00 PM

DATES:

February 11 - March 14 2020,
Mon-Fri 10:00 am – 9:00 pm - free entrance

SPACE:

ADDRESS:

SRISA Gallery - Via San Gallo 53r, 50129 Firenze; Studio 84 - Via San Gallo 84 Firenze

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