“Lat: 39o 05’N Long: 016o 05’E” by Eva Sauer

Curated by Pietro Gaglianò

THE EXHIBITION:

“Lat: 39o 05’N Long: 016o 05’E” are the coordinates of the spot where the boat Jolly Rosso once ran ashore. It has become a symbol for the “boats to be lost” affair – an illegal practice of toxic waste disposal that is devastating to the planet. This is just one of several themes that inspire the artistic research of Eva Sauer. She uses photography, installation and relational practices to explore a variety of connections among things such as relationships between politics and the weapons industry, criminality and ecological emergencies as well as bad information and false information.

The exhibition at SRISA Gallery presents works inspired about the awareness of an invisible web of relationships and trade that takes place throughout the Mediterranean Sea. Real places and concealed crimes become the hub for a vast project: where the symbolical space of art develops into a brave and clear sighted investigation about the present moment that goes beyond what is visible and what is sayable.

“Lat: 39o 05’N Long: 016o 05’E” sono le coordinate del luogo in cui si è arenata la Jolly Rosso, il simbolo dell’inchiesta sulle “navi a perdere”, dalla cui vicenda si è tardivamente sollevato il dibattito su questa pratica di smaltimento di rifiuti tossici, illegale e devastante per l’ecosistema. Questo è solo uno dei temi di cui Eva Sauer si occupa con la sua ricerca artistica, che usando la fotografia, l’installazione e pratiche relazionali, si sviluppa come un lavoro di inchiesta sui contatti tra cattiva politica, industria delle armi, criminalità organizzata, sfruttamento indiscriminato delle risorse, mala informazione.

La mostra alla Srisa Gallery presenta alcune opere ispirate a fatti che rivelano una rete sommersa di relazioni e traffici, attraverso il mediterraneo e tra i paesi che vi si affacciano. Luoghi reali e misfatti taciuti diventano il tessuto di un progetto ampio e ramificato, dove lo spazio simbolico dell’arte si espande in una lucida e coraggiosa indagine sul presente storico, oltre il visibile e il dicibile.

THE ARTIST:

Eva Sauer (www.eva-sauer.com) Florence 1973, lives and works in Florence and Düsseldorf. She works individually and in collaboration with other artists realizing several projects and taking part to solo and group shows both in insitutions and no profit spaces. Among the others: Villa Romana, Florence, Galerie L’Entrepot, Monaco, Triennale of Extended Media, Belgrad, Fabbrica del Vapore, Milan, Museo del 900, Milan, Casabianca, Bologna, Interno Otto, Prato, Atelier Am Eck, Düsseldorf, Schloss Benrath, Düsseldorf. The book “A meditation on violence”, published in 2017, collects her works about violence.

Eva Sauer (www.eva-sauer.com) è nata a Firenze nel 1973, oggi vive tra Firenze e Düsseldorf. Sia individualmente sia in collaborazione con altri artisti ha partecipato a numerosi progetti, con mostre collettive e personali in istituzioni e spazi di ricerca, tra i quali ricordiamo Villa Romana, Firenze, Galerie L’Entrepot, Monaco, Triennale of Extended Media, Belgrad, Fabbrica del Vapore, Milano, Museo del 900, Milano, Casabianca, Bologna, Interno Otto, Prato, Atelier Am Eck, Duesseldorf., Schloss Benrath, Düsseldorf. Il suo lavoro sulla violenza è oggetto del libro “A meditation on violence”, Gli Ori Editori 2017.

EXHIBITION OPENING:

EXHIBITION DETAILS:

OPENING:

March 14 , h. 7.00 pm

DATES:

March 14 – April 15, 2018
mon-fri 10:00 am – 9:00 pm - free entrance

SPACE:

ADDRESS:

SRISA Gallery of Contemporary Art
Via San Gallo 53/R, 50129, Florence Italy

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