“Firenze says” by Adalberto Abbate

Curated by Pietro Gaglianò

THE EXHIBITION:

Adalberto Abbate presents, “Firenze says”, for the SRISA Gallery of Contemporary Art.   A new edition of a work that continues his research on the themes of civil liberty, urban revolt (rebellion) and the freedom of expression, This site-specific project, first presented with the title “Palermo says” in Palermo in 2010 for the exhibition  “Rivolta” at the galleria Francesco Pantaleone, considers the potential for self-determination in the individual and the freedom of expression and rebellion that underpins the act of writing words of protest and dissent on the wall of the city.

Abbate does not take a moral or political position on the messages contained within the written statements, but rather highlights the importance that such acts have in disturbing the silence.  A silence that is broken by those with something to say but no voice, that in exasperation, write on the walls and find that they have a voice, a mind, ideas and fury.  “Firenze says is the voice of the hidden city, that reaffirms its presence with tenacity by constantly challenging the city’s periodic repainting of the it’s walls in an effort at urban restoration.

These anonymous statements bear no signature, if not for a symbol indicating their affiliation with a political or ideological group.  In these photographs, the artist is depicted as he mimes the act of writing the statements on the walls, and in doing so he lends a face to the anonymous authors.  His presence is not one of appropriation, but rather completes the act and implicates the need for personal responsibility. In the end there is an impulse to archive the forgotten social history that is unloved by those in
authority.

Adalberto Abbate presenta a Firenze una nuova tappa del suo percorso di indagine sui temi delle libertà civili, del ribellismo urbano, della libertà di espressione. Per la SRISA Contemporary Art Gallery, l’artista lavorerà ab una edizione site specific del progetto proposto nel 2010 a Palermo, nell’ambito della mostra “Rivolta” presso la galleria Francesco Pantaleone. Dopo “Palermo says”, dunque, il nuovo step impegnerà Abbate in una ricognizione fotografica delle scritte tracciate sui muri della città toscana. “Firenze says” riflette sulla capacità di autodeterminazione dei singoli e sulla volontà di espressione e opposizione che sottende l’atto di scrittura sui muri. Senza assumere una posizione in merito ai messaggi dichiarati nelle scritte, senza esprimere un giudizio di carattere politico o morale, Abbate mette in rilievo il valore dell’azione: una alterazione del silenzio, vale a dire la manifestazione di dissenso da parte di “persone che, colma la misura, hanno qualcosa da dire, e che hanno scritto e scriveranno ancora sui muri, che non hanno orecchie, ma che si ritrovano d’un tratto ad avere bocca e mente, idee e rabbia”. “Firenze says” è la voce di una città nascosta e trasversale, una città che rivendica la propria presenza con caparbietà, sfidando le operazioni di ‘ripristino del decoro’ che periodicamente imbiancano i muri cittadini. Notoriamente gli statement sui muri non recano firme individuali, al massimo una sigla che dichiara l’appartenenza a un raggruppamento politico o ideologico. Negli scatti che lo ritraggono mentre mima l’azione di scrittura, l’artista presta un volto e una gestualità agli anonimi autori. La sua presenza non si appropria di un’azione, ma ne è il completamento e indica il bisogno di un’assunzione di responsabilità individuale. C’è, infine, un certo impulso all’archiviazione, alla sottrazione all’oblio di quella storia sociale secondaria scritta sui muri e poco amata dalle autorità.

THE ARTIST:

Adalberto Abbate, nato nel 1975 a Palermo, dove vive e lavora, conta tra le mostre più recenti le personali “TUTTO DA RIFARE” (Fondazione Brodbeck, Catania, 2011) e “RIVOLTA” (Galleria Francesco Pantalone- Palermo, 2010); ha partecipato alla “Biennale di Alessandria”, e alle collettive “Archive Fever” presso galleria S.A.C.S. Museo Riso C/O Frigoriferi Milanesi, Milano; “Wunsch Ordnung”  alla Ausstellungsraum Klingental di Basilea; “Italian History X”, Sala Gatti, Viterbo; “La forma della relazione”, Fabbrica del Vapore, Milano; “VAF- Stiftung 19472010, percorsi riscoperti dell’arte italiana” Museo Mart Rovereto, Rovereto; “A rendezvous in Berlin”, 91mQ Art Project Space, Berlino; “Wunsch

EXHIBITION OPENING:

EXHIBITION DETAILS:

OPENING:

January 25, h. 6:30 pm

DATES:

January 25 - March 2, 2012
mon-fri 10:00 am – 9:00 pm - free entrance

SPACE:

ADDRESS:

SRISA Gallery of Contemporary Art
Via San Gallo 53/R, 50129, Florence Italy

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